Secondo Circolo Didattico San Giovanni Bosco
La Scuola San Giovanni Bosco ospita la cantante Yalda Abbasi

https://www.facebook.com/marinellivi/videos/10219689464969960/

 

Yalda Abbasi, la celebre cantante popolare di etnia curdo- iraniana, stamattina, 18 novembre 2019, ha onorato il Secondo Circolo Didattico di Terlizzi della sua presenza, incontrando nell’Auditorium la Dirigente Scolastica, Prof. Clara Peruzzi, i docenti, i genitori e gli alunni di classe quinta.

La forte personalità, il lamento verso la Terra natìa, scenario di guerre, soprusi e diritti negati, l’immenso dolore di chi è costretto a vivere lontano dai propri legami familiari: si è sprigionato attraverso il suo dolce e melodioso vocalizzo. Canta le sue tradizioni, canta il riscatto della dignità umana, la libertà di pensiero e di azione del suo popolo, afflitto e oltraggiato dal potente egoismo del più forte, che decide le loro sorti.

Quale ambiente migliore quello della scuola per denunciare, sia pure con il canto, la disparità di vita tra il mondo occidentale e quello orientale; quale ambiente più adatto, quello dei bambini, personalità in fìeri, per seminare i prodromi della presa di coscienza e consapevolezza del vivere civile, dell’essere cittadino attivo, portatore di diritti e doveri inalienabili.

Un vecchio proverbio del popolo curdo riflette una storia fatta di delusioni e di diritti negati:” Non abbiamo amici, solo le montagne” a significare che i curdi rimangono tristemente inascoltati, perché nessuno può immaginare che , al di là dello sguardo, oltre lo spazio della nostra osservazione, qualcosa di diverso trascina la vita di un popolo intero.  

Stamattina, invece, è bastato davvero poco perché nell’aula magna della scuola primaria San Giovanni Bosco di Terlizzi, agli alunni delle classi quinte, giungesse l’opportunità di ascoltare col cuore e di essere proiettati in uno spazio geografico lontano e vicino, dove parole, suoni e immagini, tracciano vissuti esperienziali indelebili.

Yalda Abbassi, musicista curda, nata  e vissuta in Iran, suonatrice di uno strumento tradizionale, il dotar, profondamente  impegnata in un contesto umanitario per la difesa dei bambini dalle mine antiuomo, ha dialogato con gli alunni accompagnandoli con amorevolezza verso la conoscenza di una civiltà diversa. Yalda canta e con la sua voce calda ed espressiva racconta la cultura della sua gente e l’amore verso ciò che ha più a cuore. I bambini l’ascoltano, si lasciano portare nella sua Terra e nelle sue tradizioni, cantano “Pace” per i bimbi della sua paese. Sono sentimenti che dimoreranno per sempre nei loro pensieri: grazie Yalda, grazie Scuola.

Si ringrazia Yalda per quanto, con la tua testimonianza, ha insegnato ai nostri alunni.

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.